31 Commenti
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Avatar di Elisa Renaldin

Che articolo meraviglioso, che genera una vera apertura del cuore... grazie per aver condiviso questi vissuti e complimenti per quanto sei stato abile nel comprendere dinamiche umane che molti, neanche da adulti, riescono a cogliere. 🙏

Avatar di Oscar Weidmann

Ti ringrazio di cuore Elisa. Mi fa piacere che tu abbia colto il senso di questo passaggio, che per me è stato il vero inizio dell'età adulta. Spesso la parte più difficile non è crescere, ma avere il coraggio di guardare chi ci ha cresciuto con occhi nuovi, accettando la loro fragilità per trovare finalmente la nostra forza. Sono felice che queste parole ti abbiano emozionata.

Avatar di Elisa Renaldin

Questo passaggio segna non solo l'ingresso nell'"età adulta", che detto francamente non significa nulla, ma il salto ad un altro livello di coscienza! 💪❤️

Avatar di Oscar Weidmann

Hai ragione Elisa. Più che un fatto anagrafico si tratta di un cambio di prospettiva, ossia smettere di reagire per iniziare finalmente a vedere. Grazie per aver centrato il punto ❤️

Avatar di Giuliano Cilli

Da genitore. Mi hai commosso. Quello che tu hai scritto è tremendamente autentico, perché non tutti diventano genitori, ma tutti siamo stati figli. Il conflitto è parte della crescita, di tutti i protagonisti in gioco. Trovare una ragione e un riavvicinamento a tutto ciò, nel leggerti, è stato un balsamo lenitivo. Ora che sono padre, continuo ad avere conflitti con mia madre, ma conosco un metodo e una ragione: la lontananza ci spinge a ri-cercarci, in modo nuovo e fecondo. La ragione è quella che hai scritto anche tu: ho accettato mia madre perché è vulnerabile, come tutti, come tutti i genitori. Grazie per questa tua riflessione.

Avatar di Oscar Weidmann

Grazie di cuore Giuliano, il tuo punto di vista da padre aggiunge un tassello fondamentale a questa riflessione. È vero, essere figli è l'unica esperienza che ci accomuna tutti e forse è proprio per questo che il conflitto brucia così tanto, perché tocca le radici stesse della nostra esistenza. Sapere che le mie parole sono state un balsamo per te mi onora. Mi colpisce molto quello che dici sulla vulnerabilità: accettare che i propri genitori siano persone fragili, prima ancora che figure di riferimento, è l'unico modo per smettere di pretendere da loro una perfezione che non esiste e iniziare a amarli per quello che sono. La tua testimonianza conferma che questo riavvicinamento è un lavoro continuo, che non finisce mai di rigenerarsi.

Avatar di PiMamm

Quante volte mi sono sentita dire, con rabbia, questa frase da mia figlia. Ma io non ho mai voluto che lei lo fosse. Era probabilmente il suo modo per dirmi che mi disapprovava. E lo ha fatto finché finalmente poco tempo fa ha trovato la forza di dirmelo in faccia, il perché non era me. Uno tsunami che ha cancellato una vita di certezze.

Avatar di Oscar Weidmann

Le sue parole trasmettono tutta la forza di un impatto che deve essere stato devastante. Spesso noi figli usiamo la verità come un’arma perché è l’unico modo che conosciamo per sentirci finalmente separati, senza renderci conto delle macerie che lasciamo dietro di noi. Quel silenzio rotto e quello tsunami che ha travolto le sue certezze sono probabilmente il segno di quanto spazio lei occupasse nella vita di sua figlia. Forse quel dirle in faccia perché non voleva essere lei è stato l'ultimo, doloroso atto di un lungo processo per smettere di essere un riflesso e diventare una persona. Anche se oggi vede solo le rovine, spero che col tempo questo momento di rottura possa trasformarsi in una base nuova, più nuda ma più autentica, su cui ricostruire un rapporto tra due donne che finalmente si guardano senza maschere.

Avatar di PiMamm

Grazie Oscar! Quanta saggezza nelle tue parole. E' tutto giusto quello che dici. Mi hai sorpreso. Anch'io ho questa speranza, ma sai il tempo davanti a me e' sempre più breve, e spesso temo di non fare in tempo. Grazie comunque, e complimenti per la tua maturità.

Avatar di Oscar Weidmann

La paura che il tempo non sia abbastanza è il sentimento più umano e onesto che si possa provare, ma forse è proprio questa urgenza a dare valore a ogni piccolo passo che farete l’una verso l’altra.

A volte le ricostruzioni più autentiche non hanno bisogno di anni, ma di istanti di pura presenza. Smettere di essere madre e figlia per iniziare a essere semplicemente due donne può succedere in un unico sguardo, in una parola detta finalmente senza difese o in un silenzio che non fa più paura. Non serve necessariamente una vita intera per perdonarsi o per riconoscersi, perché a volte basta il coraggio di stare in quel soffio di tempo che abbiamo, qui e ora, con il cuore aperto.

Spero davvero che questo tempo, per quanto possa sembrarle breve, sia denso di quella verità che avete faticato così tanto a trovare.

Avatar di PiMamm

Grazie Oscar. Ti auguro tutto il bene possibile.

Avatar di Marcella Del Piccolo

Leggendoti sono tornata al 2006-2007, periodoi in cui io e mio marito siamo stati dall'altra parte della barricata. Quante lotte, discussioni, pianti segreti, rabbia, desolazione. Mia figlia stava strutturando la sua autonomia, noi la nostra nuova realtà. Ricordo di aver detto una sera "le mie braccia sono vuote". Tutto l'impeto che avevo sempre messo per affiancare proteggere e nutrire il nido stava perdendo senso. Non potevo ancora sapere che pian piano tutto avrebbe trovato un nuovo equilibrio. Mia figlia diversi anni dopo una sera, a cena esclamò: "Sapete una cisa? Noi non siamo padre, madre e figlia. Siamo tre grandi amici e questo per me conta più di tutto". L'elaborazione delle figure parentali è un lavoro impegnativo e a tratti scomodo. Quella delle figure filiali un viaggio avventuroso che mette parecchio alla prova. Da qui passa l'evoluzione del nucleo, qualunque forma assuma durante il percorso. Grazie Oscar per la tua testimonianza.

Avatar di Oscar Weidmann

Le tue parole mi hanno commosso. Leggere il tuo racconto mi ha permesso di guardare attraverso quella porta che io sbattevo con tanta forza. Quell'immagine delle tue braccia vuote mi restituisce tutta la solitudine che i genitori provano mentre noi figli siamo troppo impegnati a combattere per accorgercene. Credo che la bellezza del vostro rapporto oggi stia proprio in quella frase di tua figlia. Trasformarsi in tre grandi amici non significa perdere il legame di sangue, ma elevarlo a una scelta quotidiana e libera. Grazie per aver condiviso questo pezzo di vita con me.

Avatar di Annagasp26

Sei molto giovane! È vecchio nello stesso tempo per la maturità di pensiero che dimostri. Hai l’età di mio nipote. Anche lui vive da solo da due anni. I rapporti con i suoi genitori si sono però incrinati da quando vive da solo soprattutto con sua sorella di 19 anni che anche lei studia all’estero e vive da solo. Penso però che l’apparenza di litigio sia dovuta al fatto che sono cresciuti liberi e che con i genitori hanno un rapporto paritario. Con me che sono la nonna mio nipote è gentile e premuroso, mentre mia nipote la sento lontana controllata e rigida nei suoi rapporti. Penso che loro stanno crescendo come adulti individualisti mentre i genitori ( mia figlia soprattutto) stia regredendo all’età adolescenziale per come si comporta. Bravi giovani !!!

Avatar di Oscar Weidmann

Cara Anna, ti ringrazio per le tue parole così gentili e per avermi confidato questo spaccato della tua famiglia. Mi colpisce molto la tua descrizione di questi ragazzi che crescono come adulti individualisti e di una madre che sembra quasi tornare adolescente. Forse il segreto difficile da trovare sta proprio nel non confondere il rapporto paritario con la mancanza di confini. Quando si cresce molto liberi, a volte si rischia di perdere quel sano attrito di cui parlavo, rendendo tutto più fragile. Spero che i tuoi nipoti possano trovare col tempo quel ponte verso i genitori che ho scoperto io, magari proprio partendo dalla gentilezza che già dimostrano con te che sei la loro nonna. La tua presenza per loro è certamente un punto fermo preziosissimo in questo momento di trasformazione.

Avatar di Mauro Daviddi

Mi sono commosso. Grazie di questa tua condivisione, della chiarezza con cui l'hai analizzata, descritta e di tutto il sentimento con cui l'hai fatto ♥️

Avatar di Oscar Weidmann

Grazie di cuore Mauro. Sapere che queste parole ti hanno emozionato significa molto per me. Scrivere questo pezzo è stato come fare pace con una parte di me che per tanto tempo è stata solo rabbia, e ricevere un riscontro così sincero mi conferma che condividere queste fragilità ne è valsa la pena. Ti mando un grande abbraccio.

Avatar di Mauro Daviddi

Sono parole che risuonano in chiunque si ricordi della propria adolescenza.

Buona giornata e grazie ancora.

Avatar di Marigreisoul

Un articolo stupendo. Incredibile come hai saputo raccontare tutto con estrema chiarezza ma mettendoci anche dell'emozione. Complimenti 👏

Avatar di Oscar Weidmann

Ti ringrazio molto per le tue parole. Credo che l'adolescenza sia un terreno comune in cui tutti abbiamo lasciato qualche ferita, spesso proprio alle persone che amavamo di più. Cercare di raccontare quel contrasto tra la rabbia esteriore e la fragilità interna è stato un modo per fare pace con quegli anni. Mi fa piacere che l'emozione che ho provato scrivendo sia arrivata con chiarezza fino a te.

Avatar di Angela Gagliano

Adoro i tuoi contenuti e il modo che hai di esprimere le tue emozioni. Hai una profondità atipica, per la tua giovane età e per questo unica.

Potresti essere una voce, per molti giovani che annaspano nella nebbia social della modernità asociale. 🫶🏻

Avatar di Oscar Weidmann

Ti ringrazio di cuore, Angela, per queste parole così generose che mi colpiscono e mi onorano profondamente. Sentirsi definiti una voce capace di squarciare quella nebbia di cui parli è una responsabilità bellissima e, allo stesso tempo, un grande stimolo a continuare questa ricerca di autenticità.

Credo che in un’epoca dominata da una comunicazione spesso superficiale e asociale, come giustamente la descrivi tu, recuperare il valore della vulnerabilità e del racconto onesto sia l'unico modo per tornare a sentirci davvero umani. Non so se la mia profondità sia unica, ma sento l’urgenza di trasformare il rumore dei miei vent'anni in qualcosa di scritto, sperando che possa servire a qualcun altro per sentirsi meno solo nei propri conflitti e nelle proprie rinascite. Sapere che i miei contenuti arrivano a destinazione con questa intensità è il motivo per cui scelgo di mettermi a nudo. Un caro abbraccio. 🫶🏻

Avatar di Fjer Moleskin

Così autentico ed equilibrato da carpire immediatamente la mia attenzione fino all'ultima parola. Ho avuto quasi l'impressione, riga dopo riga, di stare assistendo in prima persona a ciò che veniva raccontato, come mi trovassi sul set di un film e potessi vedere ogni passaggio di quei sedici anni fino ai diciotto, impregnati da quella ribellione necessaria per evolvere emotivamente, ma non solo. Grazie per questo spaccato così intenso.

Avatar di Oscar Weidmann

Ti ringrazio molto per questo commento. Sapere che le mie parole siano riuscite a proiettarti così vividamente dentro quella stanza e in quel corridoio mi emoziona, perché la scrittura per me è proprio questo: il tentativo di trasformare un ricordo privato in un’immagine in cui altri possano riconoscersi. Mi piace molto l'idea che tu abbia percepito quel set cinematografico, perché in fondo l'adolescenza è stata per tutti noi una recita faticosa, dove spesso urlavamo contro il regista solo per capire chi fossimo davvero. Grazie per aver dedicato il tuo tempo e la tua attenzione a questo racconto.

Avatar di Mae

Come dicono gli inglesi, I've been there, ma con una consapevolezza arrivata moooolto più tardi!

Avatar di Oscar Weidmann

Grazie di cuore per questo tuo pensiero. Credo che ognuno di noi abbia i propri tempi per far scendere la polvere e vedere le cose per come sono davvero. Forse la mia fortuna è stata quella di dover fare i conti con la solitudine molto presto, una condizione che mi ha tolto ogni alibi e mi ha costretto a guardarmi allo specchio senza filtri. In fondo, la consapevolezza non è mai un traguardo in ritardo, ma un regalo che ci facciamo nel momento esatto in cui siamo pronti a riceverlo. È bello sapere che, nonostante i tempi diversi, ci si possa ritrovare in questo stesso punto di comprensione.

Avatar di L ‘ India nei miei occhi

❤️❤️❤️✨✨✨

Avatar di Oscar Weidmann

Grazie di cuore per questo calore.

Avatar di Raffo

La morale è sempre la stessa: ti accorgi del valore delle persone, di alcuni gesti, di certe quotidianità solo quando non le hai o le perdi o addirittura le hai volute perdere. Bel testo, crudo e profondamente vero.

Avatar di Oscar Weidmann

Hai ragione Raffo, a volte il distacco è l’unico modo che abbiamo per mettere a fuoco la realtà. Spesso la vicinanza crea un rumore di fondo che impedisce di vedere i gesti per quello che sono davvero e serve il vuoto della mancanza per imparare a dare il giusto peso a quella quotidianità. Ti ringrazio molto per aver colto il senso più crudo del mio racconto e per le tue belle parole.

Avatar di Controluce

Molto vero, molto bello.